Parole incrociate

Il lavoro di Andrea per la stagione teatrale 2008-2009 non è un monologo. La bella sorpresa è proprio questa: sul palco con lui c'è anche Nicoletta, la moglie. La materia sarà un dialogo.
"Parole incrociate" sulla spiaggia quando tutti o quasi, sono andati via e cala la sera. Un giornale come tanti, col passatempo tipico delle vacanze, le parole incrociate, che diventano spunto per "incrociare" altre parole ed altri pensieri. La sfida di questo dialogo corre sul filo del minimalismo di coppia, una coppia ormai da museo: un professore di scuola media vicino alla pensione e la moglie impiegata. Il nucleo sta in quel chiacchierare di niente e di tutto come si fa tra due persone che hanno diviso una vita in comune e, a volte, si capiscono ancor prima di parlare. Una sfida col banale che definirei intrigante. Mai fidarsi delle apparenze perché sotto quei luoghi comuni così evidenti strisciano pensieri profondi, covano realtà inquietanti.
Sono stato contento di aver allestito questo lavoro con Nicoletta la quale, oltre ad aver fatto esperienza con I Spiazaroi, come tanti di voi sanno, mi ha sempre seguito nella mia professione come un'ombra; non c'è lavoro infatti - le eccezioni sono poche - che non abbia visto Nicoletta lavorare tra le quinte come suggeritore, direttore, organizzatore, sarta, eccetera... E in "Parole incrociate" è stata una preziosa collaboratrice al mio fianco.

Prodotto da DEDA s.n.c.

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