News
mer 4 nov 2020
Tutto fermo

Niente si muove e tutto è sospeso.
Questo anno bisestile comincia veramente a strafare e noi, un giorno alla volta, senza perdere la speranza, oscilliamo tra paura e coraggio. E' un movimento ondivago che le notizie tirano verso il basso (con titoli che, a dire il vero, sembrano provarci gusto) e il cuore saldo (che non tutti hanno) che si dà da fare per sollevarsi.
Il teatro è tra i primi ad essere considerato sacrificabile con i suoi attori, i tecnici, gli organizzatori...
("Con la cultura non si mangia" disse un illuminato leghista qualche anno fa), poi vengono gli "over 70" (sopra i 70 è troppo difficile da scrivere in italiano) che qualche altro cretino dice sacrificabili, tanto sono pensionati non produttivi, al massimo guardano i cantieri...
Lo stuolo dei meschini aggiunge che, naturalmente, è per tutelarli, ma sono balle pelose. Ipocriti e falsi. Fosse così succederebbe che i più disciplinati nell'emergenza, i più rispettosi delle regole, i più affidabili, insomma quelli che si sono comportati con coscienza e meglio di tutti (fosse per loro il maledetto virus avrebbe preso una bella botta) sarebbero ancora bastonati in omaggio.
Per contro quelli delle code allo skilift, dell'happy hour, delle processioni in montagna, delle feste in piscina e quelli del "Dottore, dottore del buco del cul!" possono continuare a "produrre"...
D'altronde i bottegai non vogliono chiudere, i genitori vogliono le scuole aperte, i virologi chiuse, gli impiantisti pretendono di far sciare tutti, i costituzionalisti dicono che sono regole anticostituzionali, tutti pretendono tutto, ma se il virus li tocca allora scrivono sui social pistolotti strappalacrime con cuori e fiorellini...
Che mondo di merda.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,203 sec.

Social