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lun 20 lug 2020
Arzigogoli

Pensierino squallido



Carabinieri o Polizia non sono lì per punire le tue bravate, pirla, in modo che poi tu possa scrivere su Facebook “Occhio che al bivio ci sono gli sbirri!”.
Stanno lì (ma non lo potrai mai capire da solo) per difendere noi dagli idioti come te. Di questi tempi si "perde il controllo della vettura", perché non si può dire "sfrugna al telefonino e si rebalta come un cretino"...
Fattela spiegare da uno bravo...


Pensierino triste



Ma, dico io: se non sai parlare a braccio, perché non ti scrivi quello che devi dire e poi lo leggi? Faresti più bella figura. Certi politici nostrani (come le lugàneghe?) parlano un linguaggio alfanumerico bisestile incomprensibile.
Eppure mi domando:
tra segretarie e portaborse, funzionari e dirigenti, esperti e consulenti avranno qualcuno in grado di buttar giù dei pensierini che abbiano capo e coda..! O no?
No. Credono di possedere la retorica.


Pensierino idiota



Alcuni anni fa un giornalista pieno di se stesso mi fece la seguente domanda:
"Come può, lei che non ha figli, interpretare la parte di un padre?". Considerata l'indelicatezza della domanda e la faccia tosta del pirla che mi stava di fronte, mi irrigidii un momento e poi dissi: "Vedo che di teatro se ne intende, complimenti: per interpretare la parte di un assassino devo aver ammazzato qualcuno?".


Pensierino feroce



Un tizio, affetto dall’aggettivo che discende direttamente dal verbo latino deficere, cioè mancare, credendo di offendermi mi ha scritto che ormai sono vecchio e che nessuno ride più ai miei spettacoli. A parte il fatto che dev’essere da un bel po’ che non mi segue, rimasto probabilmente fermo agli anni ottanta -anche intellettualmente, suppongo- e alle mie prime storie, va giù duro sulla questione dell’età che avanza ed altri giri di parole poco delicati, come se l’anagrafe fosse una mia colpa. Da questo, secondo me, si deduce facilmente il grado di cultura del soggetto, grado peraltro perfettamente in linea con questi tempi barbari dove pochi cialtroni hanno sdoganato tutti coloro che deficiunt e che tanti anni fa si sarebbero molto vergognati ad esprimersi in certo modo. Per farla corta volevo dire alcune cose a colui che defice: caro tizio vittima pure del verbo ignorare coniugato al participio presente, prima di tutto se tu non ridi mi fa solo piacere perché divertire coloro che ignorano non diverte affatto me; volevo dirti invece che essere stato procreato anni dopo di me non ti reca alcun merito, è un accadimento solo casuale che ha visto coinvolti (forse casualmente anche loro per la teoria del caos) i tuoi genitori, mi capisci? Tu sei caduto dal pero (anzi dal melo, vista la zona di provenienza delle tue cattiverie) senza nemmeno accorgertene; infine ti auguro di arrivarci alla mia età, che non è sempre così facile, sai? Implica uno sforzo, anche intellettuale e sta proprio qui il problema. Ma ci puoi provare, concentrati. Attento però: se senti subito un forte mal di testa o te la fai addosso lascia perdere... e fatti il solletico così ridi. Coglione.

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