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sab 14 mag 2016
Recensioni Lugano & Iliade

Dossier LUGANO 2018

LUGANO - "(…) Ma il vero protagonista è il padre, di cui Andrea Castelli rende con straordinaria adesione una variegata gamma di sentimenti, smarrimento, incredulità, penoso sforzo di ignorare ciò che già gli è chiaro, ansia di capire, senso di colpa per non riuscire a capire, affetto che sopravvive nonostante tutto."
Renato Palazzi "Il Sole 24 ore"
"Avevo un bel pallone rosso", di A. Demattè, regia di Carmelo Rifici, 14 ottobre 2018.

(…) Gli interpreti di questa vicenda, di questo pezzo di storia italiana, sono Andrea Castelli, che ha saputo restituirci con molta verità e umanità il personaggio del padre, e Francesca Porrini, che ben delinea l’escalation di Margherita-Mara (…)
Teatro. It

"Sono rimasto FOLGORATO dall’attore Andrea Castelli. Spaventosamente bravo. Se la perfezione non esiste, diciamo che lui ci si avvicina molto. Impressionante la sua pulizia, la sua presenza scenica, il suo continuo lavorare con il corpo. Che bello!!!"
Mirko D'Urso, Direttore artistico del Centro MAT
"Avevo un bel pallone rosso" Lugano 28.09.2018.

(…) E’ il caso di questo padre, interpretato con straziante e imponente bravura da Andrea Castelli, davvero monumentale nel suo continuo confronto con la figlia, l’altrettanto magistrale Francesca Porrini, abilissima ad insinuare gradualmente, nel carattere ingenuamente montanaro di Margherita, quel pensiero che la porterà a diventare la durissima compagna Mara. Al Piccolo fino al 4 novembre.
Massimiliano Coralli Milano teatri 2.11.'18

(…) Andrea Castelli, commovente in ogni singola parola e gesto, fortissimo come il meraviglioso dialetto dei papà.
Alberto Dell’acqua

(…) E sono bravi i due interpreti a restare in equilibrio tra naturalismo ed epicità. Francesca Porrini e Andrea Castelli, amorevolissimo papà.
Anna Bandettini, La Repubblica 28.10.'18

(…) Andrea Castelli a tratti commuove nel restituirci il buon senso e la prudenza di un padre che, nonostante gli eventi, non smette di amare quella figlia con la quale non è mai riuscito a parlare come avrebbe voluto (…)
Osvaldo Guerrieri Torino - La Stampa

"Con la regia di Carmelo Rifici un grande testo in scena con Andrea Castelli strepitoso e Francesca Porrini non da meno.
Abbiamo aperto il FIT Festival, tra reale e ideale, come meglio non potevamo!"

Paola Tripoli (direttrice del FIT, Festival Internazionale del Teatro e della Scena contemporanea di Lugano)
"Avevo un bel pallone rosso" Lugano - 27 settembre 2018
(foto sotto di Luca del Pia)

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LA MIA ILIADE 2017

Solo sul palco, lo domina in ogni momento (...) interpretando in modo vero e senza scrupoli i soggetti della vicenda, tutti fortemente caratterizzati non soltanto nei loro modi di fare, ma anche nel loro linguaggio.
Ana Andros - CoolTour Bozen - "La mia Iliade" Teatro Cristallo, Bolzano.

"La mia Iliade"
(...) Una vera fenomenologia della guerra. (…) ma a prevalere è appunto, per dirla pirandellianamente, la “corda” epica\tragica anche perché gli orrori della carneficina consentono pochi e ben limitati scherzi. E lo spettacolo si chiude, significativamente, con “The End” di Jim Morrison (The Doors).
Eugen Galasso – “Cenerentola” (Bolzano)

(...) La critica dei quotidiani, al contrario, ci sembra aver accolto meno positivamente l’operazione. A noi di Questotrentino, invece, la versione castelliana dell’Iliade è piaciuta molto: una voce fuori dal coro, come da fiera tradizione. (...) Ivan Ferigo - Questotrentino - "La mia Iliade"

La mia Iliade a Predazzo (foto Luca Pardac)

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