CENTOMILA SPETTATORI PER IL TEATRO STABILE
Buona stagione per il Teatro Stabile di Bolzano, nonostante il dilagare della crisi economica, quella che si è da poco conclusa: gli spettatori che hanno assistito agli spettacoli in cartellone sono stati 100.021 confermando sostanzialmente il trend delle ultime stagioni teatrali, a fronte di un calo a livello nazionale del 7,4 % (dati SIAE).
Dei 100.021 spettatori, 57.374 (con una crescita dell’1,8 % rispetto allo scorso anno) sono quelli registrati sul territorio provinciale e 42.647 (con un calo del 4,5 %) quelli che hanno visto gli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile presentati nel resto d’Italia.
Estremamente positivo il computo delle presenze giovanili: gli spettatori under 26 sono stati 41.275 pari al 41 % del numero complessivo. In Alto Adige i giovani sotto i 26 anni sono stati 34.667 pari al 60 % del pubblico della stagione.
L’iniziativa Teatro nella Scuola, che promuove i linguaggi teatrali nelle scuole della provincia di Bolzano, ha visto crescere il numero dei giovani spettatori: sono passati dai 29.770 della scorsa stagione ai 32.143 della stagione 2008/2009 con un incremento pari all’8 %. Nelle ultime tre stagioni la crescita dei partecipanti a questa iniziativa è stata del 17 %, a conferma che il lavoro di formazione del pubblico giovanile di questi anni sta dando i frutti desiderati.
Tra gli spettacoli più visti della stagione La Grande Prosa a Bolzano troviamo al primo posto Il piacere dell’onestà, lo spettacolo di Pirandello con Leo Gullotta, con 3513 spettatori,
al secondo posto Acciaierie, la produzione dello Stabile a cura di Antonio Caldonazzi, Andrea Castelli e Sandro Ottoni dedicata alla nascita della comunità italiana nella nostra città, con 2954 presenze e al terzo Sillabari di Goffredo Parise con Paolo Poli, che è stato visto da 2632 persone.
A Merano e a Brunico lo spettacolo più gettonato è stato Sior Todero brontolon di Goldoni con Giulio Bosetti, a Bressanone Il gabbiano di Cechov, a Vipiteno Peccato che sia una sgualdrina di John Ford.
La stagione Altri Percorsi di Bolzano, una vetrina di nicchia sulla scena italiana alternativa è passata dai 1018 spettatori della stagione 2007/2008 ai 1501 della 2009/2010 con un incremento del 47 %.
Il gabbiano, il dramma di Anton Cechov che il Teatro Stabile ha messo in scena con successo di pubblico e di critica, diretto da Marco Bernardi con Carlo Simoni, Patrizia Milani, Maurizio Donadoni e i giovani Gaia Insenga e Massimo Nicolini, ha totalizzato 27.819 spettatori nel corso della sua tournée in alcuni dei maggiori teatri italiani.
Molto positiva l’esperienza dell’iniziativa Giovani in scena, un corso di teatro per giovani dai 15 ai 25 anni, che si è concluso festosamente con il saggio finale in Teatro Studio il 29 e 30 maggio scorso. Il prossimo anno il corso sarà riproposto a grande richiesta: oltre all’edizione di Bolzano se ne aggiungerà una seconda a Bressanone.
A fronte di questi risultati il bilancio 2009 prevede un taglio di 118.500 Euro rispetto a quello 2008, con un calo del 3%.