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Andrea Castelli (Trento, 1950)
Attore professionista, autore e doppiatore. Si fa conoscere in regione prima con l’innovativo gruppo de “I Spiazaroi” (1975-2000) e poi per i suoi monologhi in dialetto trentino. Ama variare dal brillante al serio, dal classico al moderno, dal dialetto all’italiano. Recita e collabora con il Teatro Stabile di Bolzano. È stato diretto da Marco Bernardi, Paolo Bonaldi, Liliana Cavani, Gabriele Cipollitti, Luciano Emmer, Sandro Gastinelli, Antonio Caldonazzi, Roberto Marafante, Piero Maccarinelli, Carmelo Rifici.
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Una vita sul palcoscenico
Andrea Castelli nasce a Trento il 24 febbraio del 1950. Comincia a recitare nella compagnia del padre, Silvio, il Club Armonia di Trento.
S'iscrive all'Università (Materie letterarie) e nel frattempo fa qualche supplenza.
Comincia nello stesso periodo la collaborazione con la Rai regionale come annunciatore. Nel 1976 è assunto come programmista regista, ma nel 1989 dà le dimissioni per dedicarsi completamente al teatro. Inizia la stagione dei suoi monologhi come attore professionista.
Nel 1981 pubblica il suo primo libro, "Castellinaria". Dal 1992 al 1995 insegna Arti visuali e Spettacolo al Liceo Musicale "Bomporti" di Trento. È poi direttore artistico del festival estivo "Pergine Spettacolo Aperto" per le stagioni 1994 e 1995. Giornalista pubblicista dal 1984 collabora per anni con vari quotidiani locali. Nel giugno del 1991 è chiamato a partecipare al "Maurizio Costanzo Show". Nel dicembre dello stesso anno Dario Fo presenta e assiste in prima fila alla recita di "Oblò" all'auditorium S. Chiara di Trento. Nel 2001 è chiamato da Marco Bernardi a collaborare con il teatro Stabile di Bolzano.
Per tre stagioni interpreta il monologo di P. Loperfido “Ciò che non si può dire il racconto del Cermìs”, regia di P. Bonaldi. La collaborazione prosegue nel 2004 con “L'alpin che torna da la guera” e “El Faìna” (da Ruzante) per la regia di Marco Bernardi. Nel 2005 interpreta la parte di don Alvaro de Castiglia ne “La vedova scaltra” di Goldoni, accanto a Patrizia Milani, Carlo Simoni, Alvise Battain e Roberto Tesconi, regia di Marco Bernardi. Lo spettacolo rimane in cartellone per due stagioni. Nell'agosto 2006, per gli audio-libri di Repubblica, legge il racconto di Edgar Allan Poe, “Il cuore rivelatore”, in una collana che vede anche i nomi di Arnoldo Foà, Lella Costa, Fiorello e altri.
È del 2006 “1950”, monologo, in cartellone per due stagioni per il Coordinamento teatrale trentino e “l’uovo teatro” de L’Aquila.
Nel 2007 scrive, dirige e interpreta con Antonio Caldonazzi “Da qui a là ci vuole trenta giorni”, spettacolo sull'emigrazione trentina dell'ottocento con le musiche dal vivo di Dante Borsetto, lavoro ripreso la stagione successiva con altri due allestimenti: “La leggenda del Regno dei Fanes” di Maria Bruna Dal Lago Veneri (regia di P. Bonaldi) e “Sinigo, l'acqua ci correva dietro” di Andrea Rossi, (regia di A. Caldonazzi). Nell’autunno 2008 debutta “Parole incrociate” prodotto da “L’uovo teatro” de L’Aquila, interpretato con la moglie Nicoletta Girardi. Successivamente per il teatro Stabile di Bolzano scrive ed interpreta “Acciaierie”, regia di A. Caldonazzi, con Sandra Mangini, Fabrizio Martorelli e Giovanni Sorenti. Con la regia di Marco Bernardi è padre Samuel Gardner ne “La professione della signora Warren” di G. B. Shaw, in cartellone la stagione 2009 2010 per il teatro Stabile di Bolzano con Patrizia Milani e Carlo Simoni. L’anno successivo è protagonista con Angela Dematté di “Avevo un bel pallone rosso” (Premio Riccione 2009) della stessa Dematté per la regia di Carmelo Rifici, prodotto dallo stabile di Bolzano e ripreso la stagione seguente.
È stato diretto da: Marco Bernardi, Paolo Bonaldi, Antonio Caldonazzi, Liliana Cavani, Paolo Gastinelli, Carmelo Rìfici., Luciano Emmer
I libri scritti da Andrea
| 1982 |
Castellinaria (1) |
Editrice Quadrifoglio, Trento |
| 1985 |
Castellinaria (2) |
Editrice Quadrifoglio, Trento |
| 1987 |
Castellinaria (3) |
Editrice Vita Trentina, Trento |
| 1989 |
Acqua e zucher |
Editrice Arca, Trento |
| 1990 |
La bancheta magica |
Editrice Arca, Trento |
| 1990 |
Castellinaria (1) - ristampa |
Editrice Verba Volant, Trento |
| 1991 |
Vin brulè |
Editrice Arca, Trento |
| 1992 |
E mora i traditori |
Editrice Cuculibrì, Langhirano (Parma) |
| 1993 |
Pio e altre storie |
Editrice Arca, Trento |
| 1996 |
Lessico e nuvole |
Editrice Sirio, Trento |
| 1997 |
Nuvole |
Editrice Arca, Trento |
| 1998 |
Filtro d'amor - copione |
Editrice Sirio, Trento |
| 2000 |
Oblò 2000 - copione |
Editrice Sirio, Trento |
| 2001 |
Cielo dipinto - copione |
Editrice Sirio, Trento |
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